Calandra

il nuovo disco di Amanita

È uscito ufficialmente martedì 24 marzo 2020, disponibile in copia fisica e sulle più importanti piattaforme digitali, Calandra è il nostro nuovo album edito da Manitù Records. Si tratta di un disco di chiara impronta contemporary jazz, ornato da calde colorazioni mediterranee e venature rockeggianti. La tracklist prevede otto brani, di cui sette composizioni originali scaturite dalla fervida creatività di Raul e Message in a Bottle autografata da Sting. Calandra è un album che brilla in particolar modo per la ricerca di una identità stilistica personale e comunicativa, per un’immediata riconoscibilità, arricchita da preziosismi armonici e architetture ritmiche estremamente interessanti.

why

Amanita?

In botanica il termine amanita è riferito ad un genere di funghi dalla struttura eterogenea, ma Amanita è anche il nome del nostro trio, noi siamo Raul, chitarra elettrica, Carlo, contrabbasso e Maurizio, batteria.

RAUL.GAGLIARDI

Il loro è un jazz dalle sonorità delicate e a tratti persino malinconiche, ma capace anche della zampata graffiante al momento opportuno; protagonista è soprattutto l’interazione tra la compatta sezione ritmica (che pure si ritaglia i suoi spazi in prima fila) e la solista di Raul […] Molte delle critiche positive ricevute sono concordi nel sottolineare una certa componente “mediterranea” nel loro suono, quasi fosse eredità naturale della loro provenienza cosentina, di quel retaggio meridionale richiamato già dal titolo dell’album.

CARLO.CIMINO

L’iniziale Amanita ci introduce nelle stanze sonore del trio, arredate con equilibrio e sobrietà espressiva […] Brugal, ma anche Geronimo, sono conferme positive di questa attitudine, con i loro temi mutevoli, aperti e solari, che riescono a rapire l’attenzione di chi ascolta perché in grado di cambiare pelle in corso d’opera.

MAURIZIO.MIRABELLI

Loro, in effetti, non possono qualificarsi come jazzisti in senso stretto, ma un po’ come “argonauti” che partendo dal jazz, viaggiano tra generi diversi che, nel loro album d’esordio, “Gente a sud”, vengono rielaborati e codificati secondo un personale stile, con fantasia e consapevolezza.