About Amanita

BIO

Gli Amanita sono un trio jazz contemporaneo formato da: Raul Gagliardi (chitarra), Carlo Cimino (contrabbasso, basso elettrico) e Maurizio Mirabelli (batteria). Hanno all’attivo due album: Gente a sud (Zone di musica, 2011) e Calandra (Manitù Records, 2020).

Quest’ultimo include sette brani originali (Raul Gagliardi), caratterizzati da linee melodiche articolate e cantabili su un tessuto ritmico complesso ed irregolare, ed una cover di “Message in a Bottle” (Sting) dai tratti minimalisti, secondo una prassi consolidata dal trio di rivisitare hit di storiche rock band e di cantautori italiani. Le influenze musicali sono il jazz contemporaneo e le musiche del mediterraneo con incursioni rock.

Gli Amanita pubblicano il secondo album a nove anni di distanza dal disco d’esordio “Gente a Sud” accolto favorevolmente dalla critica di settore. Nove anni in cui il trio è stato molto attivo.

Artisticamente: molti eventi degni di nota, che hanno visto gli Amanita esibirsi in tour su tutto il territorio nazionale ed una tre giorni a Londra. Ed è proprio dopo questa esperienza oltremanica che nel 2014 Raul Gagliardi decide di iniziare una nuova avventura nella capitale britannica, ma senza interrompere mai il lavoro sui nuovi brani di Calandra che, a questo punto, è ufficialmente un progetto che va oltre i confini nazionali.

La ‘calandra’, in dialetto calabrese, è il caldo avvolgente delle prime ore pomeridiane nei giorni estivi. In quei momenti della giornata la gente si rinchiude in casa aspettando che l’aria rinfreschi per poter riprendere possesso delle strade. Proprio in quelle ore una lucertola decide che è il momento adatto per abbracciare quei luoghi lasciati liberi dagli umani.

Calandra

Il nuovo album “Calandra” è un lavoro sensoriale e di ricordi; prende spunto da luoghi reali ed ideali, immagini dell’infanzia e sapori esotici. “Calandra” è, nei ricordi dell’autore, il periodo in cui da bambini nei giorni d’estate si esce con i coetanei per giocare, ma si finisce per proteggersi dal sole stando all’ombra dei balconi.

Wriland

è dedicata al paese di Bisignano (CS), luogo nel quale gli Amanita registrano il loro primo album, più in generale è un brano dedicato ad ogni luogo in cui ci si sente amati ed accolti.

 

Windrush

è un segnale stradale sul tragitto dell’autobus che porta a lavoro. Indica un luogo ignoto ed affascinante, una contrada di campagna nei sobborghi di Londra mai esplorata se non attraverso la musica.

 

Metrò

rappresenta il non-luogo per eccellenza, un’aggregazione di visi ed individui persi nel loro anonimato. A seguire, l’irrequieta “Guacamole” il cui nome prende spunto dalla famosa salsa sudamericana il cui gusto e profumo esotico si possono riscontrare anche nel mix stilistico del brano.

Jumper

è un quadro sull’adolescenza di cui il maglione e un tratto tipico, il passaggio dal rock al jazz molto marcato all’interno del brano rappresenta l’implementazione del gusto musicale nel tempo.

 

Vecchi tempi

è un quadro malinconico della gioventù in ricordo di chi e di un’età che non c’è più. Il contrabbasso con l’arco in fade-out sul finale del disco, accentua il tratto di un passato che non tornerà.